SAN VITO LO CAPO

La spiaggia di sabbia bianca e finissima, l´acqua cristallina di un mare dai colori cangianti l´armonia di colorate piante d´ibisco, oleandri e fiorentissime buganvillee che si mescolano ai profumi di gelsomino e di cous-cous…

L´ospitalità sincera degli abitanti, l´accoglienza, la cucina locale che ha fatto del cous-cous il piatto tipico al quale è dedicata ogni anno la manifestazione enogastronomica internazionale “couscousfest” e la cordialità degli operatori turistici che hanno investito improntando le proprie attività ricettive in un turismo di tipo relazionale hanno fatto conoscere ed apprezzare San Vito Lo Capo nel mondo. Il Paese con le sue case basse e bianche pur avendo avuto un discreto sviluppo edilizio negli anni ha in ogni modo mantenuto la tipologia di villaggio di pescatori che è stato un tempo.

Distante daTrapani appena 38 chilometri e circa 100 da Palermo, San Vito Lo Capo insiste su una baia dalle acque poco profonde e tranquille tra la Riserva Naturale dello Zingaro e quella di Cofano. S.Vito Lo Capo definito-Perla della Costa- non è in ogni modo l'unica meraviglia da scoprire in questo incontaminato tratto di Costa della Sicilia Occidentale in quanto Macari (piccola frazione a 3 Km) con la veduta dei tramonti tra i più emozionanti al mondo sul Golfo di Cofano e Castelluzzo. Non manca in ogni modo, per chi ama vivere la vacanza in maniera più intensa, la possibilità di compiere escursioni e trekking alla Riserva dello Zingaro, visite ai vicini siti archeologici di Segesta e Mozia (solo per citarne alcuni), gite in barca vela, corsi di vela e di sub ecc..

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MONDELLO

Ville in stile Liberty caratterizzano l'architettura del luogo, rendendolo un importante punto di riferimento per la storia del modernismo internazionale. Queste costruzioni sono tra i migliori esempi dell'architettura dell'Art Nouveau in Italia e in Europa. Mondello è caratterizzata da un golfo sabbioso dai colori tropicali che va da Monte Pellegrino a Monte Gallo, con un litorale di sabbia bianca finissima lungo al giorno d'oggi poco più di 1,5 chilometri. Il paesaggio è influenzato dalla Riserva naturale orientata di Capo Gallo e dalla riserva di Monte Pellegrino, definito da Johann Wolfgang von Goethe "il promontorio più bello del mondo".

Mondello gode di un clima tipicamente mediterraneo. Le estati sono calde e con piogge scarse, ma con indici di umidità non elevati. Grazie alle continue brezze mediterranee e tirreniche, le giornate sono spesso ventilate: l'unica eccezione è rappresentata dalle settimane in cui soffia lo Scirocco, che porta le temperature a valori decisamente alti, innalzando anche il livello di umidità. La maggior parte delle precipitazioni sono concentrate nei primi giorni di settembre, mentre nel resto dell'autunno continuano a susseguirsi giornate soleggiate e dalle temperature decisamente gradevoli.

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LEVANZO

Un gruppo di case concentrato nella cala Dogana: non ci sono altri paesi a Levanzo, solo pochi casali sparsi. L'isola rimane tranquilla, solitaria e intatta, nonostante la costa siciliana e la più movimentata Favignana siano vicinissime. Non ci sono ampie spiaggie a Levanzo. Non ci sono strade, solo mulattiere che percorrono l'altopiano e un reticolo di sentieri nella macchia profumata, ricca di specie rare. Ma nel porto ci sono i colorati barca-taxi che portano nei punti più belli dell'isola, come i Faraglioni o cala Tramontana, dove un mare da favola racchiude uno spettacolo di incredibili colori. In barca o percorrendo il sentiero che segue la costa occidentale si raggiunge la grotta del Genovese, celebre per le decorazioni graffite del Paleolitico e del Neolitico. Dacala Dogana, camminando verso est, si incontra la bella cala Minnola, dove i pini si specchiano nel mare.

Levanzo è caratterizzata da una costa di una bellezza incredibile. Il giro dell’isola con la barca permette di raggiungere le numerose calette, dove poter fare delle belle nuotate in un mare stupendo, dall'azzurro intenso al verde smeraldo. L'insenatura più suggestiva dell'isola ècala Tramontana, per il colore della roccia, la trasparenza del mare, la flora e la fauna sottomarina. Situata dalla parte opposta rispetto al paese, è anche la meno frequentata. Raggiungibile percorrendo un piccolo sentiero che parte dal paese, cala Fredda è dotata di una piccola spiaggetta in ciottoli. Proseguendo oltre si arriva a cala Minnola, sovrastata da una bella e fresca pineta. Poco distante si trova inoltre la bellissima cala Calcara. Partendo dal paese e percorrendo una stradina verso ovest, in circa una decina di minuti si raggiunge invece il Faraglione. Si tratta di un grosso scoglio abitato solo da gabbiani, distante solo una cinquantina di metri dalla bella spiaggetta di ciottoli antistante.

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FAVIGNANA

L'isola, adatta alle immersioni subacquee, offre numerosi itinerari da esplorare. Cala Rossa. E’ uno dei simboli che rappresentano la bellezza dei fondali di Favignana. Infatti il suo mare, di colore turchese, crea un suggestivo contrasto con le bianchissime pareti di tufo circostanti. Le imbarcazioni, in essa ancorate, sembrerebbero sospese nell’aria se non fosse per la loro ombra sul fondo.

Cala Azzurra. Un mare di una trasparenza unica, che forse non pensiamo possa ancora esistere, con il fondale bianco ricco di sfumature rosa, lo troviamo nella stupenda Cala Azzurra situata nella parte sud ovest dell’isola in prossimità di Punta Marsala e Punta Fanfalo. Lido Burrone. La spiaggia più grande dell’isola formata da una sabbia fine e bianca la troviamo a Lido Burrone, che ci offre anche un bel mare pulitissimo e grazie all’ottima trasparenza delle acque possiamo ammirare gli stupendi colori del fondale, il luogo è situato nella costa sud dell’isola proprio all’altezza di Favignana.

La Plaia. Tra la Camparia e lo Stabilimento Florio a pochi passi da Favignana troviamo la Plaia, che anche se situata nelle vicinanze del porto ci offre lo stesso una spiaggia e un mare puliti, e nei fondali si può scorgere alcuni branchi di piccoli pesci. Punta Sottile. Un maestoso faro rende suggestiva la già di per se bella Punta Sottile, che ci offre due belle spiagge che si stendono sulle coste del limpido mare, in questo luogo bisogna fermarcisi fino a poter ammirare il tramonto del sole con il profilo dell’isola di marettimo sullo sfondo, il luogo è situato nella zona più a est dell’isola di Favignana.

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TERRASINI

Terrasini può vantare un patrimonio naturalistico di prim'ordine: la costa, forse la più bella di tutta la Sicilia, è ancora sconosciuta al grande pubblico e presenta caratteri di unicità grazie ai colori che variano dal bianco panna al rosso bruciato, colori che acquistano tonalità uniche col variare della luce del sole: chiari e luminosi nelle ore mattutine e centrali, ricche di chiaroscuri e tonalità umbratili alla luce calda e soffusa dei rossi tramonti siciliani. L'acquerello acquista un pregio ancora maggiore sullo sfondo di un mare anch'esso cangiante, dal verde smeraldo al blu cobalto.

La costa di Terrasini si estende dalla spiaggia della Ciucca fino ad un altra spiaggia, quella di San Cataldo, è di tipo misto, alternando incantevoli calette pietrose a alti e scoscesi dirupi sul mare. È inoltre "controllata" dalle antiche e maestose torri d'avvistamento che servivano ad avvertire in tempo la popolazione del villaggio degli attacchi dei temibili pirati o dei ancor La torre di Capo Rama vista dal marepiù temuti Saraceni.Ritornando però alla natura, dopo aver parlato della splendida costa, non possiamo fare a meno di citare il territorio che le sta alle spalle, il quale ha come esempio di bellezza e unicità per flora e fauna, la Riserva Naturale Orientata del Biotopo di Capo Rama, gestita ad oggi dal WWF, il quale ha istituito un'oasi affascinante in una zona definita "biotopo inestimabile".

Dal punto di vista faunistico, l'area di Capo Rama ospita la fauna tipica delle coste rocciose. Si possono avvistare diversi tipi di rettili, la presenza di gabbiani reali, rondoni maggiori, cappellaccie e anche di gheppi. Le grotte ospitano alcune colonie di pipistrelli, ma sono presenti anche volpi e conigli. Per quanto riguarda la flora vi è una vegetazione arbustiva e discontinua, con un'area di scogliera e un'area di pianoro in cui prosperano le palme nane, elemento distintivo della riserva e culturale siciliano.

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BALESTRATE

Balestrate è un piccolo centro balneare situato nel Golfo di Castellammare ed è l'ultimo comune della provincia di Palermo, confinante con il primo della provincia di Trapani: Alcamo. Balestrate confina anche con Trappeto e Partinico.

Le spiagge più frequentate sono la Forgia, che è caratterizzata dallo sbocco del fiume Jato, e la Forgitella, più frequentata in quanto sono presenti stabilimenti balneari e strutture ricettive dove si possono godere serate danzanti e gustare le prelibate specialità locali a base di pesce e di golosissimi gelati.

Balestrate, essendo una località a vocazione turistica, concentra le manifestazioni e gli eventi ricreativi durante i mesi estivi, il cui culmine si ha in agosto con l'estate balestratese, in cui sono organizzate mostre, spettacoli in piazza, sagre e manifestazioni sportive che coinvolgono anche i villeggianti, come in un grande villaggio turistico... Tutto l'anno è frequentata da giovani che si incontrano nelle rinomate discoteche locali.

Oltre a esplorare le lunghe e larghe spiagge di sabbia fine e dorata e immergersi in un mare cristallino dai bassi fondali ottimo per bambini e neofiti nuotatori, ci si può addentrare nel rigoglioso boschetto subito fuori il paese e adiacente alla spiaggia della Forgitella, o ancora, per gli amanti della pesca subacquea, scoprire suggestive scogliere e ricchi anfratti dove pescare o praticare il sea-watching.

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO

Castellammare del Golfo, incastonata in un bellissimo golfo tra capo Gallo e Capo San Vito. Il mare, la montagna, la storia le tradizioni fanno di questo paese un invidiabile patrimonio culturale che si cela in quest'angolo di Sicilia.

Castellammare, grazie ad un patrimonio di valore inestimabile, costituito dalla straordinaria bellezza naturalistica delle sue coste e del suo entroterra è diventata un importante polo di attrazione turistica, che molto può offrire ai suoi visitatori: come l'antico borgo marinaro di Scopello con la sua tonnara e i suoi Faraglioni, la costa caratterizzata da spiagge di sabbia dorate a levante, frastagliata con incontaminate calette e scogli a ponente come (la baia di Guidaloca, Calabianca, Calarossa, Faraglioni di Scopello e la riserva naturale dello Zingaro piena di magnifiche calette, sentieri e spiagge di ciottoli e sabbia che si specchiano in un mare incontaminato, limpido e tranquillo.

Inoltre da non dimenticare le Terme Segestane, le cui acque, classificate come ipertermali, sulfuree, altamente mineralizzate, svolgono un importante azione terapeutica.

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SFERRACAVALLO

La borgata che dispone di un piccolo porticciolo turistico, è situato ai piedi del promontorio di Capo Gallo da una parte e di Monte Billiemi dall'altra. Si trova al confine nord di Palermo, nelle vicinanze di Mondello. La zona è rinomata meta per i tanti ristoranti in riva al mare, dove è possibile mangiare pesce fresco. Una buona parte del territorio di Sferracavallo è inserito nella riserva orientata di Capo Gallo; il tratto di mare che bagna la borgata marinara, fa parte della riserva marina di Isola delle Femmine-Capo Gallo.

Oltre al porto principale è presente un secondo punto di approdo, il porticciolo di Barcarello che ospita, principalmente, le imbarcazioni da turismo. Il porticciolo si estende dalla riserva di Capo Gallo sino al cimitero dei Pescatori sito a Est della borgata.

Il porto si trova nell'omonimo quartiere ed al centro dell'omonimo golfo, stretto tra i monti Gallo e Billiemi all'estremità Nord della città di Palermo. È presente un molo banchinato di 180 m ed una piccola banchina. Il porto nasce come porto di pescatori, ma potrebbe essere trasformato in un importante porto turistico.

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